Procedura

Codici Identificativi CUP e COR

I codici alfanumerici univoci che tracciano l'investimento agevolato e la registrazione dell'aiuto nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.

Definizione Completa e Funzionamento

Il CUP (Codice Unico di Progetto), istituito dall'Art. 11 della Legge 3/2003 e reso obbligatorio nelle fatture elettroniche dall'Art. 5 del D.L. 13/2023 (Legge 41/2023), identifica ciascun progetto di investimento pubblico o agevolato. Il COR (Codice Univoco di Rilascio), disciplinato dal D.M. 31 maggio 2017 n. 115, e il codice generato dal Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) che certifica l'avvenuta concessione dell'aiuto e la verifica della capienza De Minimis. La mancata apposizione del CUP nel campo dedicato della fattura elettronica o nella causale del bonifico parlante comporta la non ammissibilita della spesa in sede di rendicontazione e la revoca dell'agevolazione.

Esempio Pratico di Applicazione

Il fornitore di un macchinario agevolato deve emettere fattura elettronica riportando il codice CUP comunicato dal beneficiario; il pagamento bancario deve essere eseguito tramite bonifico con la causale contenente il numero della fattura e il medesimo CUP.

Riferimento Normativo Ufficiale

Art. 5 D.L. 13/2023 (Legge 41/2023) e D.M. 31 maggio 2017 n. 115 (MIMIT)Ente Istituzionale: Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Ministero dell'Economia e delle Finanze

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