1. Quadro Legislativo dell'Obbligo (Art. 1 commi 101-111 Legge 213/2023)
L'articolo 1, commi da 101 a 111, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024), congiuntamente al Decreto Interministeriale n. 18 del 30 gennaio 2025 e al Decreto Ministeriale MIMIT del 18 giugno 2025, ha introdotto l'obbligo generalizzato per il sistema produttivo italiano di stipulare polizze assicurative a copertura dei danni provocati da calamita naturali ed eventi catastrofali (sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni).
Con il completamento degli scaglioni temporali che hanno interessato grandi, medie e micro-imprese, l'obbligo e oggi pienamente a regime per tutte le imprese iscritte al Registro Imprese.
2. Beni Aziendali Soggetti ad Assicurazione ed Esclusioni
L'obbligo assicurativo ha per oggetto le immobilizzazioni materiali indicate nell'articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II del Codice Civile:
- Terreni e fabbricati (compresi stabilimenti industriali, depositi e uffici strumentali);
- Impianti e macchinari impiegati nell'attivita produttiva;
- Attrezzature industriali e commerciali.
Restano escluse dall'obbligo unicamente le imprese agricole di cui all'art. 2135 del Codice Civile, in quanto assoggettate al fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici (Fondo AgriCat).
3. Il Requisito di Ammissibilita per i Bandi MIMIT e Invitalia
Il comma 102 della Legge 213/2023 sancisce che dell'adempimento dell'obbligo assicurativo si tiene conto nell'assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con il Decreto 18 giugno 2025, ha recepito tale vincolo come requisito di ammissibilita bloccante:
- Per accedere a misure agevolative quali Nuova Sabatini, Contratti di Sviluppo, Smart e Start, Fondo Transizione Verde e bandi delle Aree di Crisi Industriale (Legge 181/89), l'impresa deve essere in regola con la polizza al momento della candidatura;
- La regolarita della copertura deve permanere per l'intera durata del programma di investimento e costituisce presupposto per la liquidazione delle quote di acconto e di saldo.
4. Verifica in Sede di Istruttoria e Documentazione da Allegare
In fase di caricamento della domanda telematica o nelle dichiarazioni sostitutive di atto notorio (DSAN), il legale rappresentante dell'impresa deve dichiarare gli estremi della polizza stipulata (compagnia assicuratrice, numero di polizza, massimale e periodo di validita). Gli enti gestori (Invitalia, Mediocredito Centrale, Direzioni Regionali) eseguono controlli a campione e verifiche d'ufficio prima di procedere alla concessione formale o al pagamento dei mandati.
5. Checklist Operativa per Studi Professionali e Imprese
I Dottori Commercialisti e i consulenti d'impresa devono inserire la verifica della polizza catastrofale nella checklist preliminare di conformita aziendale:
- Verificare che la polizza copra espressamente tutti e tre gli eventi minimi di legge (terremoto, alluvione/inondazione, frana);
- Accertarsi che il valore assicurato sia coerente con il costo storico o di rimpiazzo dei cespiti iscritti a bilancio nel libro cespiti ammortizzabili;
- Verificare che non vi siano clausole di franchigia o scoperto difformi dai limiti massimi stabiliti dal decreto interministeriale attuativo;
- Conservare copia del contratto e della quietanza di pagamento nel fascicolo probatorio della pratica agevolata.