1. Inquadramento Normativo e Ambito Territoriale ZES Unica
Istituito dall'articolo 16 del Decreto-Legge 19 settembre 2023, n. 124 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 162/2023) e regolamentato dal Decreto Ministeriale 17 maggio 2024, il Credito d'Imposta per gli investimenti nella ZES Unica rappresenta il principale volano fiscale per il rilancio produttivo del Sud Italia. L'ambito geografico comprende le 8 regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
2. Investimenti Ammissibili e Soglie Finanziarie (200.000 euro - 100 milioni)
L'agevolazione spetta per l'acquisizione di beni strumentali nuovi facenti parte di un programma di investimento iniziale. Sono ammessi:
- Macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive esistenti o all'avvio di nuovi stabilimenti;
- Acquisto di terreni e acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali all'attivita produttiva (il valore dei terreni e degli immobili non puo superare il 50% del valore complessivo dell'investimento agevolato).
La norma prevede una soglia minima di accesso pari a 200.000 euro e un tetto massimo agevolabile pari a 100.000.000 euro per ciascun progetto.
3. Determinazione della Percentuale Effettiva dell'Agenzia delle Entrate
A differenza dei crediti ad accesso automatico con aliquota rigida, il credito d'imposta ZES Unica e disciplinato da un meccanismo di riparto basato sul rapporto tra le risorse finanziarie stanziate dallo Stato e l'ammontare complessivo dei crediti richiesti dalle imprese:
| Annualita Investimento | Provvedimento Ufficiale AdE | Percentuale Effettiva di Riparto |
|---|---|---|
| Investimenti 2024 | Provvedimento 22 luglio 2024 (Prot. 305765) | 17,6668% |
| Investimenti 2025 | Provvedimento 12 dicembre 2025 (Prot. 570046) | 60,3811% |
| Integrazione Bilancio 2026 | Legge di Bilancio 2026 (Stanziamento complementare) | fino al 75,0000% |
4. Procedura di Comunicazione, Cassetto Fiscale e Compensazione F24
L'iter procedurale si articola nell'invio telematico all'Agenzia delle Entrate del modello di comunicazione con il dettaglio delle spese sostenute e preventivate, asseverate da una certificazione contabile emessa da un revisore legale. A seguito della pubblicazione del provvedimento con la percentuale di riparto, l'importo spettante viene iscritto nel cassetto fiscale dell'impresa ed e utilizzabile esclusivamente in compensazione con modello F24 tramite i canali Entratel o Fisconline.
5. Vincoli di Mantenimento Quinquennale e Regole di Cumulo
I beni oggetto dell'investimento devono permanere nella struttura produttiva ubicata nella ZES Unica per almeno 5 anni successivi al completamento dell'investimento. In caso di cessione a terzi, distrazione dall'attivita d'impresa o delocalizzazione prima di tale termine, il credito d'imposta viene revocato e recuperato con gli interessi di legge. Il beneficio non e cumulabile per le medesime voci di costo con il credito d'imposta Transizione 5.0, mentre puo essere abbinato a misure di garanzia pubblica sul credito bancario nel rispetto dei massimali ESL stabiliti dalla Carta degli Aiuti a Finalita Regionale.