Credito d'Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design
Agevolazione fiscale automatica per investimenti in progetti di ricerca fondamentale, sviluppo sperimentale, innovazione 4.0 ed ecologica e design.
Definizione Completa e Funzionamento
Istituito dalla Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Art. 1, commi 198-206) e chiarito dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 14/E del 17 maggio 2022, il credito d'imposta premia le spese aziendali sostenute per personale qualificato, contratti di ricerca extra-muros con universita, quote di ammortamento di laboratori e privative industriali. Le attivita sono classificate secondo i criteri internazionali dei Manuali di Frascati e di Oslo. Il beneficio e fruibile in tre quote annuali di pari importo in compensazione tramite modello F24. L'accesso alla compensazione richiede la trasmissione preventiva e a consuntivo della comunicazione telematica al MIMIT (D.L. 39/2024), la perizia tecnica asseverata e la certificazione rilasciata da revisore legale dei conti.
Esempio Pratico di Applicazione
Una software house che investe 150.000 euro nello sviluppo sperimentale di un nuovo motore algoritmico matura un credito d'imposta compensabile in F24 in tre quote annuali da 10.000 euro ciascuna, previa certificazione contabile del revisore.
Riferimento Normativo Ufficiale
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